Unconventional MAP

Be normal in an unconventional way!

Come cambierò il mondo?

Unconventional Map propone un approccio non convenzionale alla “scoperta” di una città: intende presentare e far conoscere le città italiane attraverso il know how e i suggerimenti di chi le vive quotidianamente.

Grazie al suo spirito non-convenzionale, si rivolge sia ai cittadini che ai turisti.È una mappa che propone attività organizzate in settori merceologici: “Food&Drink”, “Free Time”, “Shopping”, “Places”, “Sleep”, ecc.
Ogni inserzione/attività presente sulla mappa, quindi, rientra in uno di questi settori e si caratterizza per le “specialità” che propone (per specialità si intende: prodotto di punta, promozione del momento, particolare attività, ecc.).Fulcro del progetto è l’organizzazione delle attività presenti in tre macro-aree, a cui corrispondono 3 “stili/modi di vivere” la città, a seconda dei propri gusti e della propria disponibilità economica: pop, cool e chic. Unconventional Map è cross-mediale: coniuga la versione cartacea, la versione on-line e la versione mobile (app). Inoltre prevede la condivisione social di itinerari, mappe e attività. Ne beneficiano turisti, cittadini e attività presenti: I turisti hanno informazioni utili per visitare una città; i cittadini hanno informazioni “categorizzate” per vivere diversamente la loro città conoscendone sia attività che attrazioni turistiche che offerte ed hanno suggerimenti su itinerari turistici prima sconosciuti; le attività ne giovano in visibilità e promozione.

Come è nata la mia idea?

Un milanese, giunto a Reggio Calabria, durante una passeggiata, ha iniziato a cercare una mappa della città, per visitarla ed avere qualche punto di riferimento. Normale, usuale, non chiedeva nulla strano, non pretendeva un comitato di accoglienza o la banda al gran completo. Voleva una normalissima M-A-P-P-A. Anche di quelle banali e tristi (ops, l’ho detto?!) sponsorizzate dai comuni! Non trovandola negli info-point, dopo aver cercato invano, insieme ad una dolce donzella indigena ha pensato: “come fanno i turisti a visitare la città? Cosa potrebbe aiutarli? Quali sono le caratteristiche della città che nessuno ti racconta o ti mostra? E I cittadini stessi, le conoscono?”. Da questo, seduti attorno ad un tavolo rotondo (giuro, era rotondo!) l’esigenza di creare un qualcosa che fosse utile per conoscere la città e che lo fosse sia per il cittadino che per il turista. Ecco Unconventional Map, con tutte le classiche referenze ma anche piena di curiosità, itinerari, attività e… organizzata secondo i gusti, gli “stili di vita” e le possibilità di spesa dei fruitori finali.

Cosa offro?

Versione cartacea, sito internet e app.

In quale settore?

Turistico/social innovation

Mercato di riferimento?

Territorio nazionale (non si esclude però la possibilità di “sconfinare”)

Ho il brevetto?

Attualmente non coperta da brevetto. Si intende registrare il marchio.