Nanosense

You now “why”, skip the “how”. Do it simple!
avviata

Come cambierò il mondo?

La rivoluzione nel campo dell’elettronica è Nanosense, una piattaforma hardware/software riconfigurabile che permette ai non-sviluppatori di creare sistemi elettronici e automazioni in modo facile e veloce e senza essere costretti a imparare l’elettronica o un linguaggio di programmazione.

Come è nata la mia idea?

Il progetto Nanosense nasce da una discussione tra colleghi ingegneri e architetti. Un amico architetto ci stava raccontando la sua idea di creare una mostra fotografica interattiva in cui voleva inserire degli effetti speciali da lui definiti “emozionali”. Lo scopo della mostra era proiettare delle foto all’interno di una galleria associando la proiezione delle foto a eventi specifici come movimenti particolari dei visitatori o un loro passaggio veloce o rallentato del corpo. L’architetto aveva progettato di realizzare questi effetti utilizzando Arduino una scheda di sviluppo low cost e facile da usare. Il suo problema era che la parola “facile” dal punto di vista dell’architetto era diversa dal “facile” del punto di vista dell’ingegnere. Per l’architetto prendere una scheda elettronica, saldare i fili delle luci o del proiettore alla scheda e programmare la scheda affinché eseguisse delle operazioni specifiche non poteva esattamente definirsi “facile”. Il confronto con il nostro collega ci ha aperto gli occhi su una lacuna del mercato derivante dalla necessità di chi ha bisogno di usare l’elettronica e l’informatica ma non ha le capacità tecniche per farlo. Da qui nasce l’idea di una scheda che possa essere user-friendly sia dal punto di vista elettronico (contatti semplici e nessuna saldatura) sia informatico (nessun linguaggio di programmazione ma un software semplice come usare internet).

Cosa offro?

Nanosense è costituito da una scheda elettronica di dimensioni ridotte e da un software di sviluppo. Le funzioni di Nanosense sono stabilite dall’utente in un modo rivoluzionario nella sua semplicità: un software guida passo-passo l’utente che “spiega” al sistema cosa fare con pochi click, senza la scrittura del codice informatico e senza alcuna conoscenza elettronica delle tecniche di saldatura o di collegamento di cavi poiché i collegamenti avvengono tramite connettori standard e l’installazione è di tipo plug and play.

In quale settore?

Il settore di riferimento è quello “fai da te elettronico” e, nella fattispecie, ci si rivolge a tutti coloro, professionisti o semplici hobbisti, che hanno bisogno di creare un proprio progetto elettronico ma non hanno le competenze necessarie a realizzarlo. A valle di analisi di mercato condotte, è possibile affermare che il lo scenario prevede un’utenza totale stimata in quasi 1.000.000 di utenti su tutto territorio italiano.

Mercato di riferimento?

Il management di Nanosense ha già iniziato a ottenere contatti e feedback da possibili clienti afferenti alle aree di mercato più promettenti. L’analisi delle varie categorie è stata effettuata sulla base dei feedback ottenuti dai contatti diretti tramite Almalaurea, Ordini Professionali, Associazioni di categoria, ISTAT e Social Web. La struttura del mercato analizzata è stata segmentata e divisa in aree tematiche all’interno delle quali sono stati individuati gli ambiti applicativi e quindi le categorie dei possibili clienti.

Ho il brevetto?

Allo stato attuale Nanosense non è coperto da brevetto, ma è intenzione espressa di provvedere immediatamente ad una copertura brevettuale sia in Italia che all’estero. Possono essere protetti il marchio e la topologia del circuito, mentre non è possibile proteggere il diritto d’autore del software, anche se lo stretto legame con l’hardware rende la copia e la diffusione non lesivi della proprietà intellettuale. Alcuni contenuti tecnologici innovativi della proposta sono frutto di accurate ricerche, altri aspetti sono invece mutuati da tecnologie attualmente in uso o in fase di sviluppo. L’innovatività del prodotto sta quindi principalmente nella associazione del software con l’elettronica permettendo un funzionamento estremamente versatile.

logo Nanosense

Il gruppo di lavoro

Massimo Merenda
Francesco Giuseppe Della Corte
Antonella Macheda
Demetrio Iero