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Gutta cavat lapidem - La goccia scava la pietra

Come cambierò il mondo?

Nel mondo ICT – Information Communication Technology si sta assistendo ad una fase di straordinario cambiamento imperniato sulle tecnologie telematiche e spaziali destinate a mutare radicalmente lo scenario di riferimento a livello scientifico, culturale, giuridico istituzionale e organizzativo.

In questo contesto, i modelli consolidati di rappresentazione del territorio stanno virando verso un sistema integrato di informazioni georiferite che oltre a colmare il vuoto di conoscenza, in particolare della fascia costiera sulla quale, pur avendo il nostro paese oltre 8.000 km di costa, dei quali circa il 10% sono nella nostra regione, consentirà interventi d’ingegneria marittima meglio mirati ed economicamente e ambientalmente più sostenibili.

L’innovazione nell’ambito ICT (Information and Communication Technology) e, in particolare nell’area dell’informazione digitale per la gestione del territorio e dell’ambiente, impone una continua attività di acquisizione di nuovi concetti, metodi e tecnologie, sempre più necessaria in ragione dello sviluppo della domanda di conoscenza territoriale e ambientale, anche sollecitata dai contenuti delle recenti norme sul governo del territorio.

Ulteriori novità emergono dagli apparati di rappresentazione dei dati acquisiti con i sistemi Laser, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione di modelli solidi, necessari per le verifiche funzionali, estetiche e per prove di laboratorio. Infatti, nel campo dei rilievi costieri (sia della parte emersa che di quella sommersa e delle opere di difesa delle coste così come delle strutture portuali) possono essere rappresentati con modelli solidi tridimensionali che consentono soprattutto in fase di progettazione di ideare soluzioni che meglio rispondono alle esigenze di progetto, riducendo gli effetti  negativi sull’ambiente. Ma soprattutto con un costante monitoraggio, realizzato con successivi rilievi nel corso della vita delle opere, è possibile verificare ed eventualmente correggere per tempo gli effetti non voluti, senza attendere che essi emergano in una fase dove l’intervento diventa impossibile o estremamente oneroso.

L’idea è di strutturare un gruppo di lavoro interdisciplinare, che possa coniugare al meglio le più recenti tecnologie in ambito del rilevamento e della restituzione in formato tridimensionale e che possa produrre dati necessari a sviluppare interventi costieri a minor impatto ambientale e a bassi costi di gestione, inoltre, la stessa tecnologia consentirà di sviluppare una serie di servizi volti al recupero dei beni ambientali, monumentali e archeologici, ulteriore peculiarità e ricchezza della nostra regione.

Come è nata la mia idea?

Nel corso degli studi universitari e delle applicazioni laboratoristiche, in materia di ingegneria ambientale, ho verificato la sempre maggiore esigenza, sia nel campo teorico sia nel campo delle applicazioni industriali ed operativa, di acquisire, modellizzare, interpretare, elaborare, archiviare e divulgare informazioni georeferenziate. In particolare, nel settore marino-costiero quest’esigenza si è presentata fortemente laddove era necessario ricorrere per esempio a modelli empirici o a studi probabilistici, i quali risultano veritieri, ma quando si tratta di far interagire dinamiche di acqua e suolo, considerando cause ed effetti, l’accuratezza della precisione inizia a diminuire. Ho avuto perciò l’idea di associare a questi studi e a tutta la conoscenza fisica ed ingegneristica dei fenomeni marini l’utilizzo di una tecnologia all’avanguardia e di sfruttarla per il raggiungimento di un dato in output sempre più preciso.

L’interazione della conoscenza ed esperienza ingegneristica con la più moderna tecnologia oggi a disposizione può portarci al raggiungimento di nuove frontiere.

Cosa offro?

È stata progettata una filiera produttiva che prevede una prima fase di misurazione in campo con rilevamenti, per i quali saranno utilizzati Laser Scanner di ultima generazione,  sistemi di scansione statico/cinematico con tecnologia (TOF) a tempo di volo, con accuratezza 3 mm e portate fino a 1000 m, equipaggiati con telecamere ad alta risoluzione ed interfacciati ad unità inerziali IMU, che consentono l’utilizzazione degli stessi in movimento. La georeferenziazione di precisione sarà garantita da GPS differenziali oltre che da punti della rete geodetica nazionale. La fase di acquisizione dati sarà completata con droni ad ala fissa e/o ad ala rotante, secondo le esigenze, sui quali sarà istallata una fotocamera ad altissima definizione. I voli dei droni saranno garantiti da specifiche console con operatore umano e da software che renderanno il volo estremamente preciso e sicuro grazie ad una serie di opportuni sensori.

Mentre per le misurazioni marine, ovvero quelle costiere sotto il l.m.m., saranno utilizzati sonar ad alta precisione, sistema MULTIBEAM, che garantiscono un elevatissimo numero di misurazioni (fino a 600 m di profondità) tali da rendere possibile, attraverso un opportuno processamento dei dati, la produzione di rilievi tridimensionali.

L’ultima fase consistente nell’output del processo fin qui delineato potrà, in ragione delle esigenze, essere costituito da disegni tecnici bidimensionali, randering fotorealistici e/o files vettoriali. Questi ultimi consentono la produzione di prototipi e/o riproduzioni fedeli in scala sia per caratteristiche geometriche che per materiale con l’impiego di stampanti 3D.

È evidente come la possibilità di effettuare in modo facile e preciso misurazioni dello stato morfologico marino, consente, in fase di studio, progettazioni corrette e nella fase di gestione delle opere (opere di difesa costiera, porti, ecc..), di apportare eventuali necessarie correzioni prima che i possibili effetti negativi diventino tali da non poter essere più corretti sia tecnicamente che economicamente, per tanto tale conoscenza permette una corretta funzionalità delle stesse opere ed economicità di gestione.

Prodotti/servizi forniti sono i seguenti:

  • Acquisizione dati – Rilievi tridimensionali
  • Analisi ed elaborazione
  • Creazione di modelli e prototipi
  • Monitoraggio morfologico ed ambientale

In quale settore?

Territorio/Ingegneria ambientale, Architettura urbana, Navi e yacht, Prototipizzazione veloce

Mercato di riferimento?

Ci rivolgiamo sia a chi opera sul versante professionale privato, a coloro che operano nei contesti degli uffici tecnici della pubblica amministrazione, agli enti pubblici e privati che lavorano nel campo della progettazione e nel settore ambientale e dei beni culturali su tutto il territorio nazionale.

Perciò enti pubblici ed agenzie addette alla protezione e salvaguardia del territorio e società private e professionisti che si occupano di progettazione di opere marino-costiere e di monitoraggi ambientali

Ho il brevetto?

No

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Il gruppo di lavoro

Federica Dattilo